Biografia ... ovvero com'e andata.

I Brandafeu nascono nell'ottobre del 2012 quando Ratun, Gigi, Iwan e Scup propongono agli altri un progetto Folk che parte dalla musica tradizionale di Langhe e Roero e dai temi della musica d'impegno con l'idea di arricchirne le sonorità con robusti innesti Rock, Ska ed “aperture“ esotiche verso altre tradizioni popolari.

Alla sua fondazione il gruppo conta sette eterogenei elementi dagli originali percorsi artistici. Per cominciare Scup (batteria) storico percussionista degli Skar, gruppo Punk Hardcore Albese. Viene da Savigliano, sua l'ammiraglia del gruppo il meraviglioso furgoncino westfalia grazie al quale i Brandafeu si spostano. Saviglianese è anche Ivo (chitarra ritmica) che con Scup condivide una lunga militanza nei Middel Dikies, formazione Punk-Rock. Completa la sessione ritmica Iwan (basso) manico dell'indimenticabile gruppo Rock-Psichedelico 'La Stanza dei gatti'.

Scup, Iwan e Gigi (voce del gruppo e autore di molti dei brani) avevano in effetti iniziato a suonare insieme un anno prima nel gruppo Prog-Etnocore 'Play Boyler' una sorta di laboratorio per le tendenze più sperimentali dei Brandafeu. A quella esperienza comune si devono alcuni brani ancora oggi in scaletta come Il Gatto.

Il difficile compito di fare approdare questo mazzo di carte da briscola verso un sound Folk spetta al maestro Ratun (fisarmonica) reduce della formazione combat Folk Gitanes nella quale ha suonato per anni con Gigi e Tommy (chitarra) l'aggressivo solista Karapinarese del gruppo.

Completava i Brandafeu "prima maniera" Angelo, trombettista della storica formazione maglianese "gruppo spontaneo" e del gruppo prog "Fornace dei Martellini". Nei primi mesi il gruppo consolida un'attitudine per i live selvaggi, Memorabili a proposito le esibizioni a Margarita (Scuparty al Condorito) e a Santo Stefano Roero (Rosa Bianca), e inizia una prima stagione creativa dalla quale nascono brani come "Banditi di Cisterna" e "Petrolio".

Nell'autunno 2013 Angelo esce dal gruppo lasciando il posto a Micaele (bombardino) che oltre a rivelarsi polistrumentista si unisce a Ivo rafforzando i cori.

Durante il 2014 il gruppo si impegna nello sviluppare la sua anima Folk e per comporre brani adatti alle danze tradizionali. Entrano così in scaletta canzoni come "Mayno di Spinetta" e "brando d'guera" e i Brandafeu fanno il loro ultimo acquisto con Edo (tromba) anche lui saviglianese, che con Micaele costituisce una piccola ma chiassosa sezione fiati.

Con gli ultimi concerti della primavera 2014, ad esempio Montaldo Roero e Savigliano (Mexcal), i Brandafeu trovano la loro attuale dimensione instabilmente sospesa tra musica tradizionale e sperimentazione, tra lingua italiana e dialetto, tra ballo e pogo.

2014/2015 : Finalmente abbiamo il nostro disco ! Ottobre e Novembre hanno dato i suoi frutti ma anche i suoi disagi. Salutiamo tanto amici come : Iwan Grossen che ha preso altre strade diverse e gli auguriamo tutto quello che vuole lui :). Ma abbiamo anche due new entry : Edoardo Cosentino ( già presente nella registrazione del disco ) e Francesco Fucking Niggha al basso.

A parole non è facile dirvi di più ... vi aspettiamo al prossimo concerto.


Componenti

Marco Capello : Batteria
Francesco Negro: Basso
Fabio Ratto: Fisarmonica
Tommaso Aliberti: Chitarra
Ivo Gribaudo: Chitarra
Eduardo Cosentino: Tromba
Luigi Allerino: Voce
Micaele Giuliano: Bombardino/Cori